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Antirabbica obbligatoria ma a pagamento per tutti Messaggero Veneto — 15 gennaio 2010 pagina 08 sezione: UDINE A partire da oggi e fino al prossimo 31 maggio, tutti i cani della regione dovranno essere obbligatoriamente vaccinati contro la rabbia, al fine di prevenire la diffusione della malattia nelle regioni del Nord est italiano, e le spese della vaccinazione saranno interamente a carico dei proprietari degli animali. Si stima che in tutto il Friuli Venezia Giulia saranno almeno 80 mila i quattro zampe interessati dalla vaccinazione, che costerà 10 euro soltanto nel caso in cui verrà effettuata direttamente nei locali dell'Ass da un veterinario dell'Azienda sanitaria di riferimento oppure da un libero professionista convenzionato con l'Ass, tramite un accordo, che verrà stipulato tra l'Ordine dei medici veterinari e i servizi sanitari. Se un cittadino, invece, dovesse scegliere di affidarsi alle cure del proprio veterinario, dovrà ovviamente pagare la tariffa prevista. «Prima di procedere alla vaccinazione - spiega Renato Del Savio, presidente dell'Ordine dei medici veterinari della provincia di Udine - si deve necessariamente valutare anche lo stato di salute dell'animale e, ovviamente, la tariffa richiesta al cittadino comprende anche questo aspetto». Il timore è che, poiché la vaccinazione sarà a carico del cittadino, in molti scelgano di non effettuarla. «L'appello che rivolgiamo alle persone, come categoria, - precisa Del Savio - è di non prendere sotto gamba una malattia come la rabbia, che è trasmissibile all'uomo e a causa della quale si può morire». Come spiega il dottor Oreste Battilana, responsabile del Dipartimento di prevenzione e vigilanza veterinaria dell'Ass 4, nella nostra regione dovranno essere vaccinati tutti i cani con più di tre mesi di età e, per quanto concerne gli animali ricoverati nei canili sanitari e nei canili convenzionati, la vaccinazione sarà gratuita. Qualora le istruzioni della casa farmaceutica produttrice lo prevedano, inoltre, potranno essere vaccinati anche i cuccioli a partire dai 2 mesi di età. L'obbligo di vaccinazione sarà esteso anche a quei quattro zampe già vaccinati contro la rabbia e, in questo caso, il richiamo dovrà essere effettuato almeno trenta giorni prima della scadenza dell'efficacia del vaccino. Se, alcuni mesi fa, dunque, nella provincia di Udine l'emergenza sembrava rientrata, recentemente, dopo altri casi di rabbia, segnalati in provincia di Pordenone, è scattata nuovamente l'emergenza. «Avremo bisogno di personale qualificato per gestire la procedura in tutta la sua complessità - commenta Battilana - Ai possessori di animali verrà rilasciata la certificazione e prima di procedere alla vaccinazione, i cani sprovvisti di microchip dovranno essere identificati». Nel caso in cui il proprietario dell'animale dovesse sottrarsi all'obbligo di vaccinazione, sarà passibile di sanzione amministrativa. «Anche per i prossimi mesi - rassicura Battilana - in tutto il territorio regionale si procederà con un'attività di monitoraggio delle volpi abbattute o trovate morte, al fine di stabilire lo stato sanitario della zona». Gli orari e i luoghi, dove verranno effettuate le vaccinazioni, verranno comunicati, a tempo debito, alla popolazione. Elisa Michellut
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